SICILIA – Blocco delle Cartelle esattoriali sul bollo Auto

In Sicilia è stato raggiunto il primo obiettivo che Assonauto si era posta all’inizio del mese di Luglio 2022, grazie al nostro delegato Sicilia il Dott. Giuseppe Telaro ed all’ On. Luisa Lantieri questa notte all’Ars “Assemblea Regionale Siciliana”, è stata approvato il blocco delle Cartelle Esattoriali sul Bollo Auto,  relativi al mancato pagamento del bollo delle autovetture in giacenza presso rivenditori e concessionarie siciliane.

L’emendamento presentato dall’ On. Luisa Lantieri, permetterà a tutti i Rivenditori Siciliani di poter attendere (senza dover saldare le cartelle di pagamento ricevute sino ad ora) che sia discussa la norma regolatrice di tale tassa, Assonauto metterà in campo tutte le necessarie attività, affinché si possa raggiungere un obiettivo concreto, in favore dei Rivenditori Siciliani.

Vi aggiorneremo sui futuri svolgimenti.

Poter rappresentare un maggior numero di Rivenditori Siciliani, valorizzerebbe le future attività, che Assonauto promuoverà su questo tema e su altri in programma.

Invitiamo gli interessati, ad iscriversi, attraverso il link sotto, oppure compilando il form per essere contattati.

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CategoriesEditoriale

Nuove Iscrizioni Consiglieri Nazionali

Il Consiglio Nazionale di Assonauto è un organo composto da Rivenditori di Auto Italiani presenti su tutto il Territorio Nazionale.

La funzione del Consiglio Nazionale è supportare il Consiglio Direttivo nella scelta delle attività, che Assonauto svolge durante l’anno. 

Dopo una fase di Test durata 2 anni, a Settembre 2022 verrà nominato il nuovo Direttivo Nazionale, grazie all’esperienza maturata, verranno adottate nuove metodologie per la gestione di questo importante organo dell’Associazione, con l’obiettivo di potenziare le aree di Intervento di Assonauto.

Attraverso riunioni con cadenza Mensile verranno discusse tutte le tematiche inerenti la categoria e/o le istanze che il Territorio segnalerà come necessarie, per aiutare le nostre aziende del comparto in questo delicato momento storico.

Potranno accedere alla selezione del Consiglio Nazionale i soggetti che avranno i seguenti requisiti minimi:

  • Titolari di Azienda di Rivendita di Veicoli;
  • Almeno 1 Sede di Vendita al Pubblico;
  • Anzianità lavorativa minima 5 anni;
  • Essere Associati Assonauto
CategoriesEditoriale

Rivenditori Auto – Tassa Automobilistica

A seguito delle molteplici richieste pervenuteci  da Rivenditori di tutta Italia, Assonauto si sta attivando a  tutela delle Imprese, per cercare la miglior soluzione possibile  alle diverse problematiche riscontrate su tale argomento.
 
Invitiamo le aziende iscritte, che abbiano ricevuto avvisi di pagamento o si trovino a dover far fronte a problematiche su questo argomento, di compilare il form al fine sia di poterle eventualmente assistere direttamente sia di consentire ad Assonauto, di far rientrare questa tematica nelle aree di intervento prioritarie in fase di predisposizione.
 
Pur essendo consapevoli che queste attività non saranno né semplici né immediate, siamo altresì fiduciosi, che se gli interlocutori preposti potranno verificare la fondatezza delle nostre istanze  sara’ piu’ semplice ricercare una soluzione definitiva, che possa risolvere tutte le problematiche che sono venute a verificarsi.

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CategoriesComunicati Stampa

Assonauto sigla una partnership con KARRYCAR la soluzione digitale per il Trasporto dei Veicoli

Assonauto sigla una partnership con KARRYCAR 

con l’obiettivo di fornire ai Rivenditori di Auto associati una soluzione digitale per il Trasporto dei Veicoli in Italia e all’Estero.

Assonauto sceglie KARRYCAR siglando una partnership, con l’obiettivo di fornire ai Rivenditori Italiani associati  una soluzione digitale per il Trasporto dei Veicoli in Italia e all’Estero.

Assonauto ha scelto come partner Karrycar perchè :

  • Nasce per semplificare, automatizzare e rendere snello il trasporto di auto e veicoli commerciali grazie alla tecnologia e diventare così un punto di riferimento per dealer, privati e aziende di trasporto.
  • Una supply-chain efficiente riduce gli sprechi e migliora i prezzi creando valore per tutti i soggetti coinvolti. In questo contesto Karrycar, posizionandosi come middle-man, crea una situazione win-win, un circolo virtuoso, che genera valore sia per il cliente che deve spedire sia per il fornitore del trasporto che vuole incrementare il suo livello di business. 
  • Karrycar offre  un completo ventaglio di soluzioni per la spedizione, ritiro e consegna delle auto. Bisarca, intermodale (bisarca + driver dell’ultimo miglio)  oppure la consegna in 24 ore con il servizio Fast Driver24.
  • La piattaforma è un vero e proprio strumento di lavoro. È il primo vero e semplice gestionale italiano che con semplicità offre ai Rivenditori una  soluzione tecnologica sempre aggiornata che migliora proprio per chi e con chi la utilizza.

Assonauto ha scelto come partner Karrycar, non solo per l’elevato standing di competenze ed esperienze del suo Team e per l’ampia gamma di servizi offerti, ma in particolare perché con il servizio di Karrycar i Rivenditori, non perdano più tempo ad elaborare preventivi e telefonare per contrattualizzare il carico, ma tutto viene assegnato in piattaforma in maniera intuitiva, semplice e veloce.  

Assonauto ha in corso la sottoscrizione, in più settori, di accordi di partnership, attentamente selezionati sotto una pluralità di aspetti, con l’obiettivo di offrire a tutti i suoi associati la possibilità di implementare e sviluppare servizi ad alto valore aggiunto per la loro attività. L’Associazione è particolarmente attenta sia alla qualità dei servizi offerti e alla loro continua innovazione, sia alla qualità della delivery erogata dai fornitori e al loro customer care.

Karrycar è il portale dedicato per il trasporto di veicoli in Italia ed Europa, frutto di un impegno costante nella ricerca, sviluppo e creazione di portali dedicati alla logistica dell’azienda Droop, start-up innovativa veneta. Nasce dall’esperienza di Karryco.com, piattaforma web che mette in contatto chi ha l’esigenza di spedire articoli ingombranti o particolari con autotrasportatori, corrieri e padroncini ottimizzando i carichi.

Assonauto è certa che i suoi Associati apprezzeranno i servizi, le competenze, l’efficienza e la qualità erogata da Karrycar che metterà a disposizione tutte le sue expertise.

Genova 

CategoriesComunicati Stampa

Assonauto sottoscrive una partnership con Venditoriauto.com, per il Digital Marketing

Assonauto sigla una partnership con Venditoriauto.com 

con l’obiettivo di promuovere il consolidamento, di una nuova soluzione nel settore Digital Marketing dedicato ai Rivenditori Italiani.

Assonauto e Venditoriauto.com hanno siglato una partnership, con l’obiettivo di promuovere il consolidamento di una nuova soluzione nel settore Digital Marketing rivolta ai Rivenditori di Auto Italiani.

Assonauto ha scelto come partner strategico Venditoriauto.com, per due motivi fondamentali:

  • Il progetto è stato ideato e sviluppato dai soci fondatori di Assonauto, con la stessa Mission e Vision rivolta a fornire al settore dei Rivenditori una soluzione reale alle problematiche presenti nel settore;

  • Il progetto Venditoriauto.com contiene al suo interno soluzioni adatte per affiancare le aziende nella trasformazione digitale che sta interessando il settore dei Rivenditori di Auto Italiani. 

Assonauto ha scelto come partner Venditoriauto.com, non solo per il l’elevato standing di competenze ed esperienze del tuo Team e per l’ampia gamma di servizi offerti, ma in particolare perché il progetto è stato ideato e sviluppato anche con un nuovo concetto, “fee to buy” attraverso il quale il Rivenditore, entro un dato periodo può diventare proprietario della piattaforma. Questa nuova soluzione apre gli orizzonti ad un nuovo concetto di servizio per il mercato, sviluppato per rendere liberi i Rivenditori di Auto nella gestione delle attività di Digital Marketing.

Assonauto ha in corso la sottoscrizione, in più settori, di accordi di partnership, attentamente selezionati sotto una pluralità di profili, con l’obiettivo di offrire a tutti i suoi associati la possibilità di implementare e sviluppare servizi ad alto valore aggiunto per la loro attività. L’Associazione è particolarmente attenta sia alla qualità dei servizi offerti e alla loro continua innovazione, sia alla qualità della delivery erogata dai fornitori e al loro customer care.

Venditoriauto.com è una nuova società ma con profonda expertise e conoscenza del settore dei Rivenditori di auto, in modo particolare nella gestione di servizi di mobilità, con una forte specializzazione nel Digital Marketing  e nel settore delle Vendite On-Line, il tutto con particolare attenzione all’innovazione e con una forte capacità di customizzazione e di integrazione.

Assonauto è certa che i suoi Associati apprezzeranno i servizi, le competenze, l’efficienza e la qualità erogata da venditoriauto.com che metterà a disposizione tutte le sue expertise. Il presente comunicato è disponibile sul sito internet di https://www.assonauto.it/ e di www.business.venditoriauto.com

 

Compila il Form ti faremo contattare per tutti i dettagli

CategoriesEditoriale

4 Anni Insieme

Negli ultimi anni abbiamo svolto svariate attività a supporto dei Rivenditori Italiani, affrontando insieme a loro situazioni imprevedibili, dalla PANDEMIA, alle problematiche per l’utilizzo della TARGA PROVA.

Quello che abbiamo imparato, è che la costanza e la dedizione nello svolgere l’attività in favore delle Imprese che rappresentiamo, è stato l’elemento fondamentale per superare le DIFFICOLTA’ e trovare una risoluzione alle PROBLEMATICHE.

Oggi ci attendono nuove sfide e nuove criticità da affrontare, la complessa situazione di mercato che sta interessando tutto il comparto Automotive, ed in particolare le aziende del Settore Usato, gioca un ruolo di primaria importanza sia nelle attività quotidiane delle nostre imprese, sia nella gestione delle Attività di Assonauto, rivolte a ricercare costantemente soluzioni per i Rivenditori Auto Italiani. 

Essendo una crisi che non interessa soltanto il nostro Paese, ma un intero ecosistema globale, le soluzioni da prendere in esame sono molto più complesse e di difficile attuazione, ma certi delle capacità di fare impresa delle aziende del nostro comparto, e dell’impegno messo in campo da Assonauto, crediamo che saranno elementi decisivi per superare questo difficile momento.

Assonauto per questo 2022 ha avviato contestualmente sia delle attività trasversali nel settore Automotive, sia delle attività rivolte alle Istituzioni. L’ obbiettivo è quello di supportare le aziende del settore, snellendo il quadro normativo, affiancandole nelle scelte di nuove opportunità di business, percorrendo insieme la strada per la ripresa.

 

ATTIVITA’ AGENDA 2022

 

ATTIVITA’ ISTITUZIONALI

  • Richiesta Ristori per il Comparto;
  • Rimodulazione del sistema di Gestione del Pagamento sulla Tassa di possesso per la compensazione tra Regioni;
  • Soluzione al disallineamento del pagamento IVA per auto di provenienza estera;
  • Riduzione dei tempi di Immatricolazione delle auto di provenienza Estera;
  • Aggiunta di un sistema remoto e Certificato per la sottoscrizione dei Passaggi di Proprietà;
  • Revisione DUC “non circolabilità” autoveicoli acquistati in Mini Passaggio;

ATTIVITA’ DI SUPPORTO AL SETTORE

  • Nuove attività a medio termine, contro gli aumenti delle tariffe per la Pubblicazione di Annunci.
  • Attivazione di un Piano Formativo GRATUITO rivolto ai dipendenti delle Aziende Associate;
  • Ampliamento delle Convenzioni in Essere ed attivazione di Nuove;
  • Supporto per Nuove Iniziative nel settore della Digitalizzazione del Settore Automotive;
     

Altre attività che si rendessero necessarie e/o richieste dalle aziende Associate, saranno inserite in agenda lavori nel corso dell’anno.

Come ogni anno, richiediamo l’attenzione delle aziende non ancora iscritte all’Associazione,
 DI ISCRIVERSI AD ASSONAUTO
l’iscrizione è un contributo alle attività che svolge l’Associazione, fondamentale per permettere ad Assonauto di svolgere le attività in agendarafforzando  la sua rappresenta del comparto, anche nelle sedi Istituzionali.

SE VUOI ESSRE CONTATTATO COMPILA IL FORM

CategoriesEditoriale

Convenzione Assonauto Automotive Dealer Day 2022- 17/18/19 Maggio 2022

Automotive Dealer Day è, dal 2003, un formato estremamente innovativo ed unico nel suo genere in Italia e in Europa, che l’ha portato a diventare il principale evento dedicato a temi della distribuzione automotive nel panorama europeo.

L’intensità e accelerazione del cambiamento intorno alle aziende, alla società e alle singole persone spinge a cercare nuovi stimoli, nuove risposte e nuove domande. Ma allo stesso tempo, la vertigine che ogni operatore del settore automotive sta vivendo in questa fase sfidante, lo porta a rinsaldare il suo legame con più classici punti di riferimento e di conoscenza, selezionandoli con maggiore cura. Serve quindi il nuovo, ma serve anche ciò che non lo è, a patto che riesca ad incorporare le nuove istanze proiettandosi verso il futuro.

Impegnato a tagliare il traguardo dei suoi 20 anni, Automotive Dealer Day 2022 torna con un palinsesto di sessioni durante le quali i molti relatori in programma si confronteranno sulle principali sfide che attendono il settore auto ma non solo. Un’opportunità formativa e informativa di livello adatta ai concessionari/distributori (dealer), manager di case automobilistiche, fornitori di prodotti e servizi, e altri player.

La ventesima edizione si terrà il 17-18-19 maggio 2022 a Verona.

Grazie alla collaborazione con Quintegia è stato riservata una convenzione alla nostra Associazione che consentirà a tutti i nostri associati di iscriversi ad Automotive Delaer Day 2022 ad un costo ridotto di €95 +Iva a persona (invece di €215+Iva).

Per poter richiedere il codice Sconto, vi preghiamo di inviare una email alla nostra Segreteria che vi fornirà tutti i dettagli per eseguire l’accreditamento.

Per info e richieste potete scrivere a segreteria@assonauto.it oppure invia un messaggio Whasapp al numero 3792530017

CategoriesFiscalità

Box Fiscale Febbraio 2022

PRESTATORI OCCASIONALI

Dal 2022 non si possono più predisporre liberamente ma devono essere preventivamente comunicate all’INPS. Riportiamo qui di seguito uno stralcio della nuova norma e delle modalità di comunicazione:

Al fine di monitorare l’utilizzo spesso improprio di tale tipologia di contratto, il Decreto Fiscale n. 146/2021, in fase di conversione ha introdotto l’obbligo in capo alle aziende di comunicazione preventiva dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali mediante l’invio di una comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro, competente per territorio, mediante sms o posta elettronica.

COME FARE

L’invio della comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro competente può essere effettuato utilizzando il modello di comunicazione “UNI-intermittente”, attraverso il quale vengono comunicati:

  • Dati identificativi del lavoratore del datore di lavoro;
  • Data di inizio e fine dell’attività lavorativa per cui si effettua la chiamata.

Una volta compilato, il modello “UNI-intermittente” è trasmesso a mezzo:

In caso di mancata comunicazione si incorre in una sanzione amministrativa da euro 500,00 fino ad euro 2.500,00 per ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui sia stata omessa o ritardata la comunicazione.

NUOVO LIMITE DI UTILIZZO CONTANTI

Il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 ha ridotto il limite per l’utilizzo di denaro contante e titoli al portatore per i cittadini residenti in Italia, che dal 1° gennaio 2022 è fissato nella misura di 1.000 euro per singola transazione.

La norma ha l’obiettivo esplicito di contrastare le operazioni di riciclaggio e autoriciclaggio di denaro proveniente da attività illecite e finalizzato al finanziamento di attività terroristiche. Le sanzioni, rimodulate nei minimi e ricondotte alle nuove soglie, variano a seconda che la parte sanzionata sia attiva nella transazione, consegnando o ricevendo la somma collegata alla transazione, o sia invece il soggetto titolare dell’obbligo di segnalazione a non denunciare l’operazione “sospetta”

COMPENSI AMMINISTRATORI – Ordinanza Corte di Cassazione – 7.12.2021, n. 38757 –

Non sono deducibili dal reddito d’impresa i compensi degli amministratori non stabiliti nell’atto costitutivo e non esplicitamente previsti con delibera assembleare. L’approvazione in assemblea del bilancio nel quale sono evidenziati tali compensi non è idonea a configurare la specifica delibera assembleare richiesta.

 

CategoriesEditoriale

Codice del Consumo – Cambiamenti in vigore dal 01 Gennaio 2022

Il 25 novembre 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs.4 novembre 2021, n. 170 attuativo della Direttiva UE n. 2019/771 che introduce sostanziali modifiche al quadro normativo esistente in materia di conformità dei beni di consumo attualmente dettato dagli articoli da 128 a -134 del decreto legislativo n. 206 del 6.9.2005 (Codice del Consumo) che verrà sostituito dai nuovi articoli 128 –135 del Codice del Consumo.

Le modifiche si applicheranno ai contratti di vendita, sia online che offline, conclusi successivamente a tale data.

ONERE DELLA PROVA

DENUNCIA DEL VIZIO

Il Consumatore non ha più un termine entro il quale deve denunciare il vizio manifestatosi nel periodo di durata della Garanzia, potendolo fare ora in qualsiasi momento (in precedenza erano 2 mesi).

Insieme all’onere della prova, questa novità comporta un rafforzamento della tutela del Consumatore.

In buona sostanza, salvo prova contraria, qualunque vizio che si manifesterà entro l’anno dalla vendita si presumerà esistente al momento della vendita stessa.

DIRITTO DI REGRESSO

Il Venditore A che Vende al Venditore B, si vedrà avanzare le pretese su eventuali difetti direttamente dal Venditore B

Il Venditore B che Vende al CONSUMATORE, rimesso in conformità il bene potrà rivalersi (diritto di regresso) verso il Venditore A.

Il CONSUMATORE si rivale sul Venditore B per la messa in conformità

Il diritto di regresso (Art. 134): non è più prevista la possibilità di escludere il diritto di regresso

Vendite tra Partite IVA, Veicolo poi venduto a consumatore.
Si dovrà valutare di emettere un documento di conformita'

REQUISITI SOGGETTI E OGGETTIVI

Tra le principali novità, vi è la suddivisione dei requisiti di conformità in requisiti “soggettivi”e requisiti “oggettivi” elencata nel nuovo art. 129 Codice del Consumo.

L’obbligo principale del venditore è ovviamente quello di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.

I requisiti per la conformità dei beni oggetto del contratto di vendita, rimangono sostanzialmente gli stessi di quelli previstidalle norme esistenti, ma il nuovo art. 129 del Codice del Consumo prevede che affinché un prodotto sia considerato conforme al contratto di vendita entrambi i requisiti ( soggettivi ed oggettivi) devono essere soddisfatti.

Laddove il bene oggetto del contratto di vendita non soddisfi i requisiti oggettivi (ad es. non corrisponda al modello che il venditore ha messo a disposizione del consumatore prima della conclusione del contratto), non sarà più sufficiente, affinché il venditore possa essere esonerato da responsabilità, eccepire che il consumatore fosse a conoscenza del difetto e/o non potesse ignorarlo usando l’ordinaria diligenza.

In base alle nuove disposizioni sarà necessario provare che il consumatore sia stato “specificatamente informato del fatto che una caratteristica particolare del bene si discostava dai requisiti oggettivi di conformità” e che “il consumatore ha espressamente e separatamente accettato tale scostamento al momento della conclusione del contratto di vendita”. E’ stata «eliminata» l’ipotesi della conoscibilità del difetto con la «normale diligenza del consumatore».

Sarà, pertanto, ancora più determinante un’attenta e corretta compilazione del certificato di conformità, certificato che dovrà essere illustrato in ogni sua parte

al consumatore che lo dovrà sottoscrivere per approvazione.

SOGGETTIVI

  • Corrispondere alla descrizione presente nel contratto di vendita
  • Essere idoneo all’utilizzo voluto dal consumatore
  • Essere dotato degli accessori e delle istruzioni previste
  • Essere fornito degli eventuali aggiornamenti (esempio digitali) previsti in fase di stipula del contratto

OGGETTIVI

  • Essere idoneo agli scopi per il quale beni dello stesso tipo si impiegano
  • Possedere qualità corrispondenti alla descrizione fatta antecedentemente alla conclusione del contratto
  • Essere fornito degli accessori che ci si aspetta ragionevolmente di avere per la fruizione del bene
  • Possedere durabilità, funzionabilità, compatibilità e sicurezza come ci si aspetta di avere da un bene dello stesso tipo, tenuto conto altresì della natura del bene e delle dichiarazioni pubbliche fatte per il medesimo.

 

APPROFONDIMENTI

In caso di Difetto di Conformità:

I diritti del Consumatore –Art. 135

Ripristino della Conformità tramite: riparazione, sostituzione, riduzione proporzionale del prezzo, risoluzione del contratto (salvo il Venditore dimostri che il difetto è di lieve entità).

In caso di riparazione o sostituzione il tutto deve avvenire:

  • Ripristino della Conformità senza spese (tenuto conto del pregresso utilizzo)
  • Entro un tempo adeguato
  • Senza generare gravi inconvenienti al Consumatore
  • Senza pagamento alcuno da parte del Consumatore quale quota parte per il periodo per cui il bene è stato goduto prima della sostituzione

In caso di riduzione del prezzo, lo stesso deve avvenire in modo proporzionale alla diminuzione del valore del bene.

In caso di risoluzione del contratto, il Venditore rimborsa al Consumatore l’intero prezzo pagato al ricevimento del bene.

Approfondimenti sul codice del consumo, forniti dalla società Conforgest Spa. 

CategoriesEditoriale

Attuazione della direttiva (UE) 2019/771 aspetti dei contratti di vendita di beni.

Con la Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n° 281 del 25/11/2011 è stata attuata la direttiva (UE) 2019/771 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 20 Maggio 2019, relativa al alcuni aspetti dei contratto di vendita di Beni. La nuova normativa modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e la direttiva 2009/22/CE, e che abroga la direttiva 1999/44/CE.

 

Alla pagina 29 sono apportate le modifiche agli articoli.

 

Art. 128 (Ambito di applicazione e definizioni). 

  1. Il presente capo disciplina taluni aspetti dei contratti di vendita conclusi tra consumatore e venditore fra i quali la conformità dei beni al contratto, i rimedi in caso di difetto di conformità, le modalità di esercizio di tali rimedi e le garanzie convenzionali. A tali fini, ai contratti di vendita sono equiparati i contratti di permuta e di somministrazione nonché quelli di appalto, d’opera e tutti gli altri contratti comunque finalizzati alla fornitura di beni da fabbricare o produrre.

 

  1. n) garanzia convenzionale: qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore (il “garante”), assunto nei confronti del consumatore, in aggiunta agli obblighi di legge in merito alla garanzia di conformità, di rimborsare il prezzo pagato, sostituire, riparare, o intervenire altrimenti sul bene, qualora esso non corrisponda alle caratteristiche, o a qualsiasi altro requisito non relativo alla conformità, enunciati nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità disponibile al momento o prima della conclusione del contratto;
  2. Le disposizioni del presente capo si applicano alla vendita di beni usati, tenuto conto del tempo del pregresso utilizzo, limitatamente ai difetti non derivanti dall’uso normale della cosa, anche nel caso in cui siano venduti in aste pubbliche qualora non siano state messe a disposizio- ne dei consumatori informazioni chiare e complete circa l’inapplicabilità delle disposizioni del presente capo.

Art. 129 (Conformità dei beni al contratto). 

  1. Il venditore fornisce al consumatore beni che soddisfano i requisiti di cui ai commi 2 e 3, nonché le previsioni degli articoli 130 e 131 in quanto compatibili, fatto salvo quan- to previsto dall’articolo 132.

 

  1. Per essere conforme al contratto di vendita, il bene deve possedere i seguenti requisiti soggettivi, ove pertinenti:
  2. a) corrispondere alla descrizione, al tipo, alla quantità e alla qualità contrattuali e possedere la funzio- nalità, la compatibilità, l’interoperabilità e le altre caratteristiche come previste dal contratto di vendita;
  3. b) essere idoneo ad ogni utilizzo particolare vo luto dal consumatore, che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al più tardi al momento della conclusione del contratto di vendita e che il venditore ab- bia accettato;
  4. c) essere fornito assieme a tutti gli accessori, alle istruzioni, anche inerenti all’installazione, previsti dal contratto di vendita; e
  5. d) essere fornito con gli aggiornamenti come previsto dal contratto di vendita.

 

  1. Oltre a rispettare i requisiti soggettivi di conformità, per essere conforme al contratto di vendita il bene deve possedere i seguenti requisiti oggettivi, ove pertinenti:

 

  1. a) essere idoneo agli scopi per i quali si impiegano di norma beni dello stesso tipo, tenendo eventualmente conto di altre disposizioni dell’ordinamento nazionale e del diritto dell’Unione, delle norme tecniche o, in mancanza di tali norme tecniche, dei codici di condotta dell’industria applicabili allo specifico settore;
  2. b) ove pertinente, possedere la qualità e corrispondere alla descrizione di un campione o modello che il venditore ha messo a disposizione del consumatore prima della conclusione del contratto;
  3. c) ove pertinente essere consegnato assieme agli accessori, compresi imballaggio, istruzioni per l’installazione o altre istruzioni, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi di ricevere; e,
  4. d) essere della quantità e possedere le qualità e altre caratteristiche, anche in termini di durabilità, funzionalità, compatibilità e sicurezza, ordinariamente presenti in un bene del medesimo tipo e che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e delle dichiarazioni pubbliche fatte dal o per conto del venditore, o da altre persone nell’ambito dei precedenti passaggi della catena di transazioni commerciali, compreso il produttore, in particolare nella pubblicità o nell’etichetta.

 

Disposizioni finali

1. Le modifiche apportate al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, dall’articolo 1, commi 1 e 2, del presente decreto acquistano efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2022 e si applicano ai contratti conclusi successivamente a tale data.

QUESTA VUOLE ESSERE UNA PILLOLA INTRODUTTIVA, SEGUIRA’ NEL CORSO DEL MESE UN APPROFONDIMENTO SPECIFICO CHE VI INVIEREMO.