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Assonauto e Datavenor: Una Partnership per Rivoluzionare i Servizi ai Rivenditori di Auto Italiani

Assonauto, l’associazione italiana di riferimento per i rivenditori di auto, e Datavenor, leader nell’innovazione dei servizi digitali per la mobilità, hanno annunciato oggi una collaborazione strategica volta a trasformare e ottimizzare l’offerta di soluzioni per i rivenditori di auto in Italia.

L’unione tra Assonauto e Datavenor segna un momento significativo nel settore automobilistico italiano, poiché unisce l’esperienza consolidata di Assonauto nella protezione, rappresentanza e promozione degli interessi dei rivenditori, con la tecnologia avanzata e le soluzioni digitali all’avanguardia offerte da Datavenor.

Grazie a questa partnership, i rivenditori di auto italiani avranno accesso a una vasta gamma di servizi e soluzioni innovative. 

Nello specifico, Datavenor ha sviluppato l’architettura tecnologica Auto Connessa IDCAR©.

IDCAR© non rappresenta semplicemente un prodotto, ma una visione a lungo termine per potenziare il business del partner Dealer.

Apportando: 

  • Ricavi aggiuntivi in fase di vendita e nel corso degli anni.
  • Titolarità dei Dati generati dai Veicoli Connessi.
  • Titolarità della comunicazione verso il Driver.
  • Fidelizzazione del portafoglio clienti nel corso degli anni.

Tra i benefici offerti dalla collaborazione tra Assonauto e Datavenor ci sono:

  • Soluzioni Digitali Personalizzate: I rivenditori avranno accesso a strumenti digitali avanzati per gestire le loro attività in modo più efficiente e personalizzato, compresi sistemi di gestione e fidelizzazione dei loro clienti, proprietà ed analisi dei dati, strumenti di marketing digitale.
  • Formazione e Supporto Continuo: Saranno disponibili programmi formativi e di supporto per aiutare i rivenditori ad adottare e sfruttare appieno le nuove tecnologie e le migliori pratiche del settore.
  • Incremento della profittabilità: Grazie alle soluzioni di Datavenor, i rivenditori avranno la possibilità di implementare nuovi servizi rivolti alla propria clientela, assicurandosi al contempo la fidelizzazione della stessa.

In merito a questa collaborazione, il Presidente di Assonauto, Andrea Gaspari, ha commentato: “Siamo entusiasti di unire le forze con Datavenor per portare vantaggi tangibili al mercato automotive. Questa partnership riflette il nostro impegno nell’adottare soluzioni innovative per sostenere i rivenditori di auto italiani.”

Da parte sua, il CEO Datavenor, Nicolas Urbani, ha dichiarato: “La nostra mission è di accompagnare e valorizzare i nostri partner in vista del cambiamento epocale del settore automotive già in atto, specialmente nei rapporti tra produttore di auto e concessionarie. Le soluzioni Datavenor consentono una intelligente e proprietaria innovazione digitale che passa attraverso l’acquisizione e gestione dei Dati e la fidelizzazione del portafoglio clienti a lungo termine. Questa collaborazione rappresenta un passo significativo nel nostro obiettivo di innovare le logiche del settore automobilistico nell’interesse degli operatori. Siamo entusiasti di lavorare con Assonauto per offrire soluzioni su misura e supporto ai rivenditori di auto Italiani.”

La partnership tra Assonauto e Datavenor promette di portare una nuova era di efficienza e successo nel settore dei rivenditori di auto in Italia. 

Contatti per i Media:

Per ulteriori informazioni e richieste di interviste, vi preghiamo di contattare i contatti per i media sopra indicati.

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Targa Prova aggiornamento Normativa – Febbraio 2024

Con riferimento al Decreto del Presidente della Repubblica 21 Dicembre 2023 N° 229, sono state poste delle variazioni al Decreto 24 Novembre 2001 n° 474 “autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli.”

Vi riportiamo di seguito gli articoli contenuti nel Decreto con le modifiche e/o i nuovi articoli, evidenziando i punti salienti, una delle principali novità è inclusa nell’art. 1 comma 1-Bis, ove si precisa il numero massimo di autorizzazioni alla circolazione di prova.

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 dicembre 2023, n. 229 

Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, in materia di semplificazione del procedimento di autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli. (24G00024) (GU Serie Generale n.37 del 14-02-2024)

Entrata in vigore del provvedimento: 29/02/2024

 

comma 1-Bis. (Nuovo)

Il numero massimo di autorizzazioni alla circolazione di prova che possono essere rilasciate, commisurato al numero di dipendenti occupati nonché al numero di collaboratori che partecipano stabilmente all’attività di impresa sulla base di un contratto di agenzia di durata non inferiore a dodici mesi, è in rapporto di una autorizzazione ogni cinque dipendenti e collaboratori, nell’insieme considerati, e per un totale complessivo non superiore a cento autorizzazioni. Se il numero di dipendenti e collaboratori è inferiore a cinque, è comunque rilasciata una sola autorizzazione. Gli istituti universitari e gli enti pubblici di ricerca che conducono sperimentazioni su veicoli possono ottenere il rilascio fino a un massimo di cinque autorizzazioni a prescindere dal numero di dipendenti e di collaboratori impiegati.

 

Comma 2. (Sostituito)

L’autorizzazione alla circolazione di prova è rilasciata dall’Ufficio Motorizzazione Civile, anche per il tramite dei soggetti esercenti attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 novembre 2003, n. 374. Ai fini del rilascio o del rinnovo dell’autorizzazione, il richiedente è tenuto a comprovare l’effettivo esercizio dell’attività richiesta, a norma del comma 1, per il conseguimento dell’autorizzazione e il numero di dipendenti occupati e il numero di collaboratori che partecipano stabilmente all’attività di impresa, secondo quanto stabilito al comma 1 -bis . L’autorizzazione ha validità annuale e non è rinnovabile decorsi sei mesi dalla sua scadenza. Il titolare restituisce l’autorizzazione e la relativa targa entro dieci giorni dal termine di cui al terzo periodo, decorsi inutilmente i quali l’Ufficio Motorizzazione Civile comunica la mancata restituzione ai competenti organi di polizia stradale per il ritiro dell’autorizzazione e della targa. Non è consentita la circolazione su strada con autorizzazione alla circolazione di prova scaduta di validità.

 

Comma 2-Bis. (Nuovo)

L’autorizzazione alla circolazione di prova è sempre revocata dall’Ufficio Motorizzazione Civile quando vengono meno i presupposti in base ai quali è stata rilasciata. Il titolare restituisce l’autorizzazione e la relativa targa entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento di revoca, decorsi inutilmente i quali l’Ufficio Motorizzazione Civile comunica la mancata restituzione ai competenti organi di polizia stradale per il ritiro dell’autorizzazione e della targa. Non è consentita la circolazione su strada con autorizzazione alla circolazione di prova revocata.

 

Comma 4. (Sostituito)

La titolarità dell’autorizzazione alla circolazione di prova è personale e non è cedibile. L’autorizzazione può essere utilizzata esclusivamente per la circolazione su strada nell’ambito del territorio italiano, salvo accordi di reciprocità tra lo Stato italiano ed altri Stati, di un solo veicolo per volta ed è tenuta a bordo dello stesso. Sul veicolo è presente il titolare dell’autorizzazione medesima ovvero uno dei soggetti di cui al comma 1 -bis , munito di apposita delega, o un dipendente, anch’esso munito di apposita delega, di società controllata o collegata, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, che abbia un rapporto di collaborazione funzionale con il titolare dell’autorizzazione.

 

Comma 4 Art. 2 comma 2Bis (Nuovo)

Quando la targa di prova è collocata su un veicolo già immatricolato, deve essere posizionata nella parte posteriore del mezzo in modo ben visibile e tale da non oscurare o rendere illeggibile la targa di immatricolazione o, quando previsto, la targa ripetitrice che, in ogni caso, durante la circolazione di prova non possono essere rimosse.

 

Comma 4 Art. 3 (Sostituito)

(Smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione dell’autorizzazione alla circolazione di prova e della targa) . —  1. In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione dell’autorizzazione o della targa, il titolare della stessa ne fa denuncia entro quarantotto ore agli organi di Polizia, che rilasciano ricevuta dell’avvenuta presentazione della medesima denuncia.

 

Per ogni ed eventuale informazione, la nostra segreteria è a vostra completa disposizione.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 dicembre 2023, n. 229 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 novembre 2001, n. 474 

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Azienda Verificata Assonauto

Come Vi avevamo anticipato nel dicembre scorso, in questo nuovo anno Assonauto presenterà molte interessanti novità dedicate ai Rivenditori Italiani.

Fra queste, ci sarà il Marchio “Rivenditore Verificato Assonauto”

Lo scopo di questo progetto, è quello di affiancare all’identità del Rivenditore un marchio distintivo in grado di evidenziare la professionalità del Rivenditore, rassicurando anche i consumatori più diffidenti.

Il progetto in via di definizione sarà pronto intorno alla primavera 2024, oggi stiamo ultimando le attività di definizione dei criteri che saranno la base del progetto stesso.

Tali criteri saranno oggetto di una prima verifica iniziale, ma sopratutto di audit costante da parte dell’Associazione.

Il marchio “Rivenditore Verificato Assonauto”, nasce dopo anni di studio e di richieste dai nostri Associati, per sopperire una mancanza nel settore delle vendite di auto usate, sino ad oggi presente esclusivamente presso i centri usato delle reti Ufficiali.

Naturalmente non si tratta di un lavoro semplicissimo perché il progetto coinvolge varie aree, pertanto necessita il supporto di  professionisti qualificati che forniranno le loro opinioni in relazione alle specifiche competenze, ma questo non esclude , anzi sarebbe utilissimo, che chiunque di Voi abbia dei suggerimenti o idee sull’argomento, ci contatti per uno scambio di vedute.

Essendo questa, una fase di finalizzazione del progetto, il nostro Direttivo resterà aperto nel cogliere suggerimento o idee sull’argomento, sottolineando l’importanza sino ad oggi delle partecipazioni al progetto, da parte di molti Rivenditori Italiani.

Vi terremo informati su tutti gli sviluppi….

CategoriesEditoriale

Copertura Assicurativa dei veicoli sottoposti a sequestro amministrativo

Modalità su come procedere al dissequestro di un veicolo intestato a rivenditore, il quale fosse stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Il 14/07/2023 è giunto l’epilogo di un lungo confronto tra Assonauto e gli organi competenti, riguardo un chiarimento posto dalla nostra Associazione, per definire le modalità applicative per il dissequestro di Veicoli sottoposti a fermo amministrativo.

A seguito di una nota ufficiale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, vi riportiamo di seguito alcuni chiarimenti:

…..si ritiene che possa essere considerata valida, ai fini del dissequestro del veicolo, l’assicurazione almeno semestrale stipulata sulla targa prova.

La soluzione è resa necessaria per non appesantire gli oneri del soggetto interessato che non avrebbe la possibilità di stipulare una polizza assicurativa per un veicolo munito del documento unico che, per effetto della “mini voltura”, reca l’indicazione “non valido per la circolazione”.

Infatti, atteso che il documento attesta solo la nuova proprietà, ma non consente la circolazione del veicolo, le compagnie di assicurazione non hanno la possibilità di rilasciare un certificato di assicurazione valido per almeno sei mesi, che rappresenta la condizione necessaria per la restituzione del veicolo, oltre al pagamento della sanzione in misura ridotta ed alla prestazione di garanzia del pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia, così come previsto dall’art. 193 comma 4 del codice della strada.

Il presente chiarimento colma una lacuna riguardo l’applicazione del CDS in caso di sequestro di veicolo intestato a rivenditore, per il quale sino ad oggi le direzioni territoriali non fornivano una linea guida chiara sulle procedure da adottare.

Il testo integrale è stato inserito nel nostro archivio, in caso di necessità e/o chiarimenti in merito, la nostra segreteria resta a vostra completa disposizione.

 

OGGI IL TESSERAMENTO ASSONAUTO E’ GRATUITO

Per poter continuare a svolgere le nostre attività di tutela per i Rivenditori di Auto Italiani, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.

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CategoriesEditoriale

Bollo Auto l’annoso problema che incombe sui Rivenditori Auto Italiani

Assonauto, già nel corso dello sorso anno, ha aperto dei tavoli di confronto in alcune aree italiane, per trovare una soluzione ad un problema che grava sulle aziende del nostro settore.

Le soluzioni che abbiamo ipotizzato dopo ampie discussioni , essendo non completamente aderenti alle normative nazionali, risultano difficilmente applicabili e pertanto si rende necessario un intervento diretto con il Legislatore, richiedendo una modifica alla normativa vigente sui bolli auto.

Stiamo predisponendo non soltanto una strategia , ma un vero e proprio percorso da seguire che possa sensibilizzare il legislatore a liberare le aziende del nostro comparto da questo problema sopratutto per gli anni futuri.

Il bollo auto essendo una tassa di possesso, deve seguire una logica che non contempla la detenzione provvisoria da parte degli operatori del settore che, in qualità di operatori professionali, devono poter avere diritto di sospenderla in ogni momento a prescindere dal mese di pagamento o se la tassa sia stata pagata dal precedente proprietario.

Nei prossimi giorni con una comunicazione specifica, presenteremo il piano d’azione , gli attori che verranno coinvolti e il supporto necessario per poter procedere con la richiesta in difesa delle nostre aziende.

Torneremo ad aggiornaVi quanto prima, essendo un elemento fondamentale poter rappresentare il maggior numero di Imprese Italiane, nell’attesa vi invitiamo a condividere con i vostri colleghi questa informazione, invitandoli ad iscriversi in Assonauto attraverso l’Adesione Gratuita.

 

 

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Assonauto sempre più vicina ai Rivenditori Auto

Genova, 05/05/2023

 

Gentile Rivenditore,

a 5 anni dalla fondazione di Assonauto, ci rivolgiamo oggi alla Categoria dei Rivenditori di Auto Usate con un’importante novità. 

Considerate le attività svolte per il settore e la presenza ormai consolidata dell’Associazione come punto di riferimento per i Rivenditori Italiani, con particolare riguardo all’obiettivo di essere l’Associazione al fianco di ogni Rivenditore Italiano, fondamento sul quale è nata Assonauto, nel mese di Aprile 2023 il Consiglio Direttivo di Assonauto, all’unanimità, ha approvato una delle delibere più importanti degli ultimi anni. 

A far data dal presente comunicato il Tesseramento ad Assonauto sarà GRATUITO per tutti i Rivenditori Italiani. 

Questa delibera ha richiesto un cambio di organizzazione interna dell’Associazione ed un nuovo approccio per la gestione delle attività, ma confidiamo che possa essere un passo molto importante per poter essere ancora più vicini a tutte le aziende nostre Associate ed a quelle che vorranno associarsi. 

Tuttavia Assonauto, pur essendo un’associazione No-Profit, ha la necessità di affrontare le spese per la gestione dell’Associazione, del suo personale e delle attività, pertanto abbiamo suddiviso gli apporti finanziari con diverse modalità: 

Tutte le attività di Gestione di Assonauto relative al suo personale, struttura, ed ogni attività che riguarda l’ordinaria amministrazione, verrà gestita attraverso contributi liberi e volontari. 

Tutte le attività richieste dal singolo rivenditore, (che non riguardano l’intera categoria ma la sua Azienda), verranno gestite attraverso un contributo misurato in relazione alle attività da svolgere, e sarà a carico della singola Azienda. 

Tutte le attività di Gestione Straordinaria, relative al comparto, (come ad esempio l’attività svolta nel caso Targa Prova), verrà elaborato un consuntivo spese per lo svolgimento di tutte le attività, (Legali – presso i Ministeri / Enti – attività del nostro personale – etc) e le risorse finanziarie verranno reperite attraverso un modello di crowdfunding. 

Tutte le quote, da Gennaio 2023, verranno allocate in parti uguali sulla Gestione Ordinaria e sulla Gestione Straordinaria, essendo che, ad oggi, Assonauto ha due importanti tavoli operativi aperti, uno relativo alle Tasse di Possesso ed uno relativo alle Importazioni di Autoveicoli. 

Questa importante delibera è frutto degli sforzi di tutto il nostro personale, dei membri del nostro Consiglio Direttivo e di tutto lo staff esterno; un obiettivo ricercato sin dalla Fondazione di Assonauto, che oggi grazie alla determinazione, all’impegno da parte di tutti abbiamo potuto renderlo concreto, confermando la nostra presenza al fianco dei Rivenditori Italiani, il nostro impegno in questo settore, e la nostra volontà nel ricercare le soluzioni che possano aiutare le aziende ad operare con maggiore serenità. 

Fiduciosi del fatto che la voce di un insieme arriva all’orecchio con più risonanza di quella di un singolo, elemento fondamentale per ottenere risultati concreti, necessari al riconoscimento e alla tutela del nostro lavoro e delle nostre aziende, Vi invitiamo a divulgare ai vostri colleghi questa importante novità al fine di poter consolidare maggiormente la presenta di Assonauto sul territorio ed in particolare la nostra rappresentanza istituzione della Categoria. 

Come tutti i grandi cambiamenti si parte da una “piccola idea” e per far sì che essa possa spiccare il volo, dobbiamo essere uniti, per poter affrontare tutte le sfide che ci attenderanno in futuro, diventandone protagonisti e non spettatori. 

                           Il Presidente

                       Andrea Gaspari

   Assonauto ( Associazione Nazionale Rivenditori Auto)


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CategoriesEditoriale

CONVENZIONE ASSONAUTO AUTOMOTIVE DEALER DAY 2023- 16/17/18 MAGGIO 2023

Nel 2023 Automotive Dealer Day raggiunge la soglia della 21^ edizione, maturando a evento B2B cardine per il settore e spazio di incontro imprescindibile per tutti gli operatori. Gli operatori del settore automotive sono gli attori che possono, o meglio devono, guidare la trasformazione del business della mobilità in una prospettiva sostenibile. Concessionari, case automobilistiche e aziende della filiera sono oggi chiamati ad essere i Mobility Leaders in questa fase di profondo cambiamento ed evoluzione del business. 

Automotive Dealer Day rappresenta un’occasione di incontro unica tra tutti questi attori, per cercare nuovi stimoli, nuove risposte e certamente nuove domande e generare impulsi di innovazione e crescita per l’intero settore. 

La ventunesima edizione si terrà il 16-17-18 maggio 2023 a Verona. 

Grazie alla collaborazione con Quintegia è stata riservata una convenzione alla nostra Associazione che consentirà a tutti i nostri associati di iscriversi ad Automotive Dealer Day 2023 ad un costo ridotto di €95 +Iva a persona (invece di €215+Iva).

Per info e richieste potete scrivere a segreteria@assonauto.it oppure invia un messaggio Whasapp al numero 3770832957

 

 

CategoriesEditoriale

Novità Assonauto 2023

Assonauto a breve compirà il 5° anno di attività al fianco dei Rivenditori Auto Italiani, un importante traguardo che ci ha permesso in questo periodo di supportare le aziende del comparto e trovare soluzioni a problematiche di settore.

Il Direttivo di Assonauto vuole festeggiare questo importante traguardo, sviluppando un sistema che permetta ad ogni Rivenditore di Auto Italiano di potersi sentire parte dell’Associazione, rafforzando non soltanto la presenza di Assonauto sul territorio, ma incrementando la rappresentanza delle Aziende sia presso gli organi nazionali che le istituzioni.

Dopo la settimana di Pasqua, verrà emesso un comunicato stampa con tutte le importanti novità che abbiamo pensato per Voi.

Cogliendo l’occasione della Festività imminenti, Vi auguriamo i nostri migliori auguri di buona Pasqua.

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Pace Fiscale 2023 Sanatoria Irregolarità Amministrative

All’interno della Legge di Bilancio 2023 è stata inserita la possibilità di sanare possibili irregolarità formali, attraverso il versamento di € 200,00 per ogni anno che si desidera sanare in unica soluzione o in due rate 31/03/23 e 31/03/24.

Rientrano in tale sanatoria le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti di natura formale commesse fino al 31 ottobre 2022 che non hanno dato luogo al versamento di minori imposte o alla determinazione di una minor base imponibile sui redditi, IRAP e IVA.

A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano tra le violazioni definibili (circolare Agenzia delle Entrate 2/E/2023):

  • La presentazione di dichiarazioni annuali redatte non conformemente ai modelli approvati ovvero l’errata indicazione dei dati del contribuente;
  • L’omessa o irregolare presentazione dei dati delle fatture emesse e ricevute o delle liquidazioni periodiche IVA;
  • L’omessa, irregolare o incompleta presentazione degli elenchi Intrastat;
  • La violazione degli obblighi inerenti la documentazione e registrazione delle operazioni non imponibili ai fini IVA, purché la violazione non abbia inciso sulla corretta liquidazione del tributo;
  • La violazione degli obblighi inerenti la documentazione e la registrazione delle operazioni non imponibili, esenti o non soggette ad IVA, purché la violazione non rilevi neppure ai fini della determinazione del reddito;
  • L’irregolare applicazione delle disposizioni concernenti l’inversione contabile, in assenza di frode;
  • La mancata iscrizione al VIES.
  • La tardiva o incompleta trasmissione dati delle operazioni relative al sistema “tessera sanitaria”
  • La tardiva trasmissione al Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche;
  • La tardiva o omessa trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri;
  • La tardiva o omessa comunicazione delle operazioni transfrontaliere.

Se volessimo quindi fare un ragionamento generale dall’introduzione della fatturazione elettronica e sue difficoltà ed errori commessi ( ad esempio invio della fatture e corrispettivi oltre i 12 giorni , indicazione codici iva errati e altre varie anomalie riscontrate negli ultimi 4 anni)  potrebbe aver senso ragionare sul sanare le annualità 2019, 2020, 2021 e 2022 ,

In effetti la normativa sanzionatoria relativa agli errori su possibili fatturazioni , omessa/ tardiva/ errata comporterebbero una possibile sanzione dal 90% al 180% con un minimo di 500 euro, oltre ad una possibile sanzione per violazione di fatturazione che non modifica la liquidazione iva da 250 euro a 2.000 euro.

Tenete conto che nel primo anno e nel successivo a seguito pandemia COVID, l’agenzia ha tenuto fino ad ora un comportamento lassivo e non sanzionatorio.

C’è quindi una opportunità fiscale di chiudere le sopra indicate possibili contestazioni con il versamento una tantum di € 200,00 per annualità.

Vi invitiamo a leggere attentamente le prime 10 pagine della Circolare Agenzia consultabile a questo link in quanto riferite alla presente “Tregua fiscale”.

CategoriesEditoriale

Tasse di possesso su auto acquistate dai rivenditori

5 sono le prime regioni che hanno richiesto l’Apertura di un Tavoli di Lavoro, con l’obiettivo di trovare delle soluzioni ai problemi che incombono sui Rivenditori, in relazione alle tasse di possesso auto.

Con l’inizio del mese di Settembre Assonauto ha inviato delle richieste alle Regioni, con l’obiettivo di ricercare una soluzione alle diverse problematiche normative, che si celano nella gestione delle tasse di possesso per le auto acquistate da Rivenditori Professionisti.

Gli interventi da mettere in atto, interessando diverse aree tematiche, dovranno essere affrontati sia con gli interlocutori locali “Regioni” sia con gli interlocutori Istituzionali “Ministeri”, ricercando soluzioni definitive, una nuova normativa, sistemi digitali per la gestione.

Le prime regioni sulle quali Assonauto ha già iniziato l’attività sono:

  • CAMPANIA
  • CALABRIA
  • LIGURIA
  • PUGLIA
  • SICILIA

Gli interventi che Assonauto si pone come essenziali, seguono le  richieste pervenute dai Rivenditori sul Territorio.

Le attività iniziate con dei confronti locali, verranno via via trasmesse al legislatore, al quale si richiederà un intervento che possa estendersi all’intero territorio, apportando delle necessarie modifiche normative per risolvere le problematiche ad oggi esistenti.

Il primo risultato ottenuto nel mese di Agosto è stato in Regione Sicilia, ove la nostra delegazione Regionale ha ottenuto dall’ARS il blocco delle Cartelle Esattoriali,  relativi al mancato pagamento del bollo delle autovetture in giacenza presso rivenditori e concessionarie siciliane. 

 

Assonauto fornirà un costante aggiornamento sulle evoluzioni delle attività svolte.

Per inviare la tua richiesta di Iscrizione compila il form