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Targa Prova aggiornamento Normativa – Febbraio 2024

Con riferimento al Decreto del Presidente della Repubblica 21 Dicembre 2023 N° 229, sono state poste delle variazioni al Decreto 24 Novembre 2001 n° 474 “autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli.”

Vi riportiamo di seguito gli articoli contenuti nel Decreto con le modifiche e/o i nuovi articoli, evidenziando i punti salienti, una delle principali novità è inclusa nell’art. 1 comma 1-Bis, ove si precisa il numero massimo di autorizzazioni alla circolazione di prova.

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 dicembre 2023, n. 229 

Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, in materia di semplificazione del procedimento di autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli. (24G00024) (GU Serie Generale n.37 del 14-02-2024)

Entrata in vigore del provvedimento: 29/02/2024

 

comma 1-Bis. (Nuovo)

Il numero massimo di autorizzazioni alla circolazione di prova che possono essere rilasciate, commisurato al numero di dipendenti occupati nonché al numero di collaboratori che partecipano stabilmente all’attività di impresa sulla base di un contratto di agenzia di durata non inferiore a dodici mesi, è in rapporto di una autorizzazione ogni cinque dipendenti e collaboratori, nell’insieme considerati, e per un totale complessivo non superiore a cento autorizzazioni. Se il numero di dipendenti e collaboratori è inferiore a cinque, è comunque rilasciata una sola autorizzazione. Gli istituti universitari e gli enti pubblici di ricerca che conducono sperimentazioni su veicoli possono ottenere il rilascio fino a un massimo di cinque autorizzazioni a prescindere dal numero di dipendenti e di collaboratori impiegati.

 

Comma 2. (Sostituito)

L’autorizzazione alla circolazione di prova è rilasciata dall’Ufficio Motorizzazione Civile, anche per il tramite dei soggetti esercenti attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 novembre 2003, n. 374. Ai fini del rilascio o del rinnovo dell’autorizzazione, il richiedente è tenuto a comprovare l’effettivo esercizio dell’attività richiesta, a norma del comma 1, per il conseguimento dell’autorizzazione e il numero di dipendenti occupati e il numero di collaboratori che partecipano stabilmente all’attività di impresa, secondo quanto stabilito al comma 1 -bis . L’autorizzazione ha validità annuale e non è rinnovabile decorsi sei mesi dalla sua scadenza. Il titolare restituisce l’autorizzazione e la relativa targa entro dieci giorni dal termine di cui al terzo periodo, decorsi inutilmente i quali l’Ufficio Motorizzazione Civile comunica la mancata restituzione ai competenti organi di polizia stradale per il ritiro dell’autorizzazione e della targa. Non è consentita la circolazione su strada con autorizzazione alla circolazione di prova scaduta di validità.

 

Comma 2-Bis. (Nuovo)

L’autorizzazione alla circolazione di prova è sempre revocata dall’Ufficio Motorizzazione Civile quando vengono meno i presupposti in base ai quali è stata rilasciata. Il titolare restituisce l’autorizzazione e la relativa targa entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento di revoca, decorsi inutilmente i quali l’Ufficio Motorizzazione Civile comunica la mancata restituzione ai competenti organi di polizia stradale per il ritiro dell’autorizzazione e della targa. Non è consentita la circolazione su strada con autorizzazione alla circolazione di prova revocata.

 

Comma 4. (Sostituito)

La titolarità dell’autorizzazione alla circolazione di prova è personale e non è cedibile. L’autorizzazione può essere utilizzata esclusivamente per la circolazione su strada nell’ambito del territorio italiano, salvo accordi di reciprocità tra lo Stato italiano ed altri Stati, di un solo veicolo per volta ed è tenuta a bordo dello stesso. Sul veicolo è presente il titolare dell’autorizzazione medesima ovvero uno dei soggetti di cui al comma 1 -bis , munito di apposita delega, o un dipendente, anch’esso munito di apposita delega, di società controllata o collegata, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, che abbia un rapporto di collaborazione funzionale con il titolare dell’autorizzazione.

 

Comma 4 Art. 2 comma 2Bis (Nuovo)

Quando la targa di prova è collocata su un veicolo già immatricolato, deve essere posizionata nella parte posteriore del mezzo in modo ben visibile e tale da non oscurare o rendere illeggibile la targa di immatricolazione o, quando previsto, la targa ripetitrice che, in ogni caso, durante la circolazione di prova non possono essere rimosse.

 

Comma 4 Art. 3 (Sostituito)

(Smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione dell’autorizzazione alla circolazione di prova e della targa) . —  1. In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione dell’autorizzazione o della targa, il titolare della stessa ne fa denuncia entro quarantotto ore agli organi di Polizia, che rilasciano ricevuta dell’avvenuta presentazione della medesima denuncia.

 

Per ogni ed eventuale informazione, la nostra segreteria è a vostra completa disposizione.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 dicembre 2023, n. 229 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 novembre 2001, n. 474 

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Azienda Verificata Assonauto

Come Vi avevamo anticipato nel dicembre scorso, in questo nuovo anno Assonauto presenterà molte interessanti novità dedicate ai Rivenditori Italiani.

Fra queste, ci sarà il Marchio “Rivenditore Verificato Assonauto”

Lo scopo di questo progetto, è quello di affiancare all’identità del Rivenditore un marchio distintivo in grado di evidenziare la professionalità del Rivenditore, rassicurando anche i consumatori più diffidenti.

Il progetto in via di definizione sarà pronto intorno alla primavera 2024, oggi stiamo ultimando le attività di definizione dei criteri che saranno la base del progetto stesso.

Tali criteri saranno oggetto di una prima verifica iniziale, ma sopratutto di audit costante da parte dell’Associazione.

Il marchio “Rivenditore Verificato Assonauto”, nasce dopo anni di studio e di richieste dai nostri Associati, per sopperire una mancanza nel settore delle vendite di auto usate, sino ad oggi presente esclusivamente presso i centri usato delle reti Ufficiali.

Naturalmente non si tratta di un lavoro semplicissimo perché il progetto coinvolge varie aree, pertanto necessita il supporto di  professionisti qualificati che forniranno le loro opinioni in relazione alle specifiche competenze, ma questo non esclude , anzi sarebbe utilissimo, che chiunque di Voi abbia dei suggerimenti o idee sull’argomento, ci contatti per uno scambio di vedute.

Essendo questa, una fase di finalizzazione del progetto, il nostro Direttivo resterà aperto nel cogliere suggerimento o idee sull’argomento, sottolineando l’importanza sino ad oggi delle partecipazioni al progetto, da parte di molti Rivenditori Italiani.

Vi terremo informati su tutti gli sviluppi….

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Copertura Assicurativa dei veicoli sottoposti a sequestro amministrativo

Modalità su come procedere al dissequestro di un veicolo intestato a rivenditore, il quale fosse stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Il 14/07/2023 è giunto l’epilogo di un lungo confronto tra Assonauto e gli organi competenti, riguardo un chiarimento posto dalla nostra Associazione, per definire le modalità applicative per il dissequestro di Veicoli sottoposti a fermo amministrativo.

A seguito di una nota ufficiale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, vi riportiamo di seguito alcuni chiarimenti:

…..si ritiene che possa essere considerata valida, ai fini del dissequestro del veicolo, l’assicurazione almeno semestrale stipulata sulla targa prova.

La soluzione è resa necessaria per non appesantire gli oneri del soggetto interessato che non avrebbe la possibilità di stipulare una polizza assicurativa per un veicolo munito del documento unico che, per effetto della “mini voltura”, reca l’indicazione “non valido per la circolazione”.

Infatti, atteso che il documento attesta solo la nuova proprietà, ma non consente la circolazione del veicolo, le compagnie di assicurazione non hanno la possibilità di rilasciare un certificato di assicurazione valido per almeno sei mesi, che rappresenta la condizione necessaria per la restituzione del veicolo, oltre al pagamento della sanzione in misura ridotta ed alla prestazione di garanzia del pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia, così come previsto dall’art. 193 comma 4 del codice della strada.

Il presente chiarimento colma una lacuna riguardo l’applicazione del CDS in caso di sequestro di veicolo intestato a rivenditore, per il quale sino ad oggi le direzioni territoriali non fornivano una linea guida chiara sulle procedure da adottare.

Il testo integrale è stato inserito nel nostro archivio, in caso di necessità e/o chiarimenti in merito, la nostra segreteria resta a vostra completa disposizione.

 

OGGI IL TESSERAMENTO ASSONAUTO E’ GRATUITO

Per poter continuare a svolgere le nostre attività di tutela per i Rivenditori di Auto Italiani, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.

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Bollo Auto l’annoso problema che incombe sui Rivenditori Auto Italiani

Assonauto, già nel corso dello sorso anno, ha aperto dei tavoli di confronto in alcune aree italiane, per trovare una soluzione ad un problema che grava sulle aziende del nostro settore.

Le soluzioni che abbiamo ipotizzato dopo ampie discussioni , essendo non completamente aderenti alle normative nazionali, risultano difficilmente applicabili e pertanto si rende necessario un intervento diretto con il Legislatore, richiedendo una modifica alla normativa vigente sui bolli auto.

Stiamo predisponendo non soltanto una strategia , ma un vero e proprio percorso da seguire che possa sensibilizzare il legislatore a liberare le aziende del nostro comparto da questo problema sopratutto per gli anni futuri.

Il bollo auto essendo una tassa di possesso, deve seguire una logica che non contempla la detenzione provvisoria da parte degli operatori del settore che, in qualità di operatori professionali, devono poter avere diritto di sospenderla in ogni momento a prescindere dal mese di pagamento o se la tassa sia stata pagata dal precedente proprietario.

Nei prossimi giorni con una comunicazione specifica, presenteremo il piano d’azione , gli attori che verranno coinvolti e il supporto necessario per poter procedere con la richiesta in difesa delle nostre aziende.

Torneremo ad aggiornaVi quanto prima, essendo un elemento fondamentale poter rappresentare il maggior numero di Imprese Italiane, nell’attesa vi invitiamo a condividere con i vostri colleghi questa informazione, invitandoli ad iscriversi in Assonauto attraverso l’Adesione Gratuita.

 

 

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CONVENZIONE ASSONAUTO AUTOMOTIVE DEALER DAY 2023- 16/17/18 MAGGIO 2023

Nel 2023 Automotive Dealer Day raggiunge la soglia della 21^ edizione, maturando a evento B2B cardine per il settore e spazio di incontro imprescindibile per tutti gli operatori. Gli operatori del settore automotive sono gli attori che possono, o meglio devono, guidare la trasformazione del business della mobilità in una prospettiva sostenibile. Concessionari, case automobilistiche e aziende della filiera sono oggi chiamati ad essere i Mobility Leaders in questa fase di profondo cambiamento ed evoluzione del business. 

Automotive Dealer Day rappresenta un’occasione di incontro unica tra tutti questi attori, per cercare nuovi stimoli, nuove risposte e certamente nuove domande e generare impulsi di innovazione e crescita per l’intero settore. 

La ventunesima edizione si terrà il 16-17-18 maggio 2023 a Verona. 

Grazie alla collaborazione con Quintegia è stata riservata una convenzione alla nostra Associazione che consentirà a tutti i nostri associati di iscriversi ad Automotive Dealer Day 2023 ad un costo ridotto di €95 +Iva a persona (invece di €215+Iva).

Per info e richieste potete scrivere a segreteria@assonauto.it oppure invia un messaggio Whasapp al numero 3770832957

 

 

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Novità Assonauto 2023

Assonauto a breve compirà il 5° anno di attività al fianco dei Rivenditori Auto Italiani, un importante traguardo che ci ha permesso in questo periodo di supportare le aziende del comparto e trovare soluzioni a problematiche di settore.

Il Direttivo di Assonauto vuole festeggiare questo importante traguardo, sviluppando un sistema che permetta ad ogni Rivenditore di Auto Italiano di potersi sentire parte dell’Associazione, rafforzando non soltanto la presenza di Assonauto sul territorio, ma incrementando la rappresentanza delle Aziende sia presso gli organi nazionali che le istituzioni.

Dopo la settimana di Pasqua, verrà emesso un comunicato stampa con tutte le importanti novità che abbiamo pensato per Voi.

Cogliendo l’occasione della Festività imminenti, Vi auguriamo i nostri migliori auguri di buona Pasqua.

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Tasse di possesso su auto acquistate dai rivenditori

5 sono le prime regioni che hanno richiesto l’Apertura di un Tavoli di Lavoro, con l’obiettivo di trovare delle soluzioni ai problemi che incombono sui Rivenditori, in relazione alle tasse di possesso auto.

Con l’inizio del mese di Settembre Assonauto ha inviato delle richieste alle Regioni, con l’obiettivo di ricercare una soluzione alle diverse problematiche normative, che si celano nella gestione delle tasse di possesso per le auto acquistate da Rivenditori Professionisti.

Gli interventi da mettere in atto, interessando diverse aree tematiche, dovranno essere affrontati sia con gli interlocutori locali “Regioni” sia con gli interlocutori Istituzionali “Ministeri”, ricercando soluzioni definitive, una nuova normativa, sistemi digitali per la gestione.

Le prime regioni sulle quali Assonauto ha già iniziato l’attività sono:

  • CAMPANIA
  • CALABRIA
  • LIGURIA
  • PUGLIA
  • SICILIA

Gli interventi che Assonauto si pone come essenziali, seguono le  richieste pervenute dai Rivenditori sul Territorio.

Le attività iniziate con dei confronti locali, verranno via via trasmesse al legislatore, al quale si richiederà un intervento che possa estendersi all’intero territorio, apportando delle necessarie modifiche normative per risolvere le problematiche ad oggi esistenti.

Il primo risultato ottenuto nel mese di Agosto è stato in Regione Sicilia, ove la nostra delegazione Regionale ha ottenuto dall’ARS il blocco delle Cartelle Esattoriali,  relativi al mancato pagamento del bollo delle autovetture in giacenza presso rivenditori e concessionarie siciliane. 

 

Assonauto fornirà un costante aggiornamento sulle evoluzioni delle attività svolte.

Per inviare la tua richiesta di Iscrizione compila il form



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Nuovo Sito Assonauto

Il nuovo sito Assonauto è On-Line

E’ on line il nuovo sito Assonauto, abbiamo rinnovato il nostro sito web migliorando la navigazione e la ricerca di contenuti, per fornire un esperienza di navigazione migliore.

Abbiamo aggiunto nuove sezioni e migliorato le esistenti, nel corso del 2022 Assonauto implementerà tra le attività, anche un nuovo servizio di Accademy, ideato con contenuti proprietari, e contenuti erogati dai nostri partner, creando all’interno del sito web una sezione dedicata.

Essendo in arrivo molte novità entro Dicembre 2022 ci saranno nuovi aggiornamenti del sito web e delle sezioni.

Nuove Funzionalità

  • Una sezione Partnership
  • Nuova sezione del centro Assistenza
  • Una sezione Attività in Corso e in Programma
  • Una sezione dedicata agli Eventi On-line ed Off-Line
  • Una sezione Faq dove trovare risposte ai quesiti più comuni
  • Una sezione Accademy rivolta agli approfondimenti di carattere operativo
  • …. e molto altro ancora !!!

Vi chiediamo di lasciare nei commenti le vostre richieste/ consigli / pareri, anche di eventuali informazioni e/o sezioni che sareste interessati a vedere sul nuovo sito Assonauto.

 

SICILIA – Blocco delle Cartelle esattoriali sul bollo Auto

In Sicilia è stato raggiunto il primo obiettivo che Assonauto si era posta all’inizio del mese di Luglio 2022, grazie al nostro delegato Sicilia il Dott. Giuseppe Telaro ed all’ On. Luisa Lantieri questa notte all’Ars “Assemblea Regionale Siciliana”, è stata approvato il blocco delle Cartelle Esattoriali sul Bollo Auto,  relativi al mancato pagamento del bollo delle autovetture in giacenza presso rivenditori e concessionarie siciliane.

L’emendamento presentato dall’ On. Luisa Lantieri, permetterà a tutti i Rivenditori Siciliani di poter attendere (senza dover saldare le cartelle di pagamento ricevute sino ad ora) che sia discussa la norma regolatrice di tale tassa, Assonauto metterà in campo tutte le necessarie attività, affinché si possa raggiungere un obiettivo concreto, in favore dei Rivenditori Siciliani.

Vi aggiorneremo sui futuri svolgimenti.

Poter rappresentare un maggior numero di Rivenditori Siciliani, valorizzerebbe le future attività, che Assonauto promuoverà su questo tema e su altri in programma.

Invitiamo gli interessati, ad iscriversi, attraverso il link sotto, oppure compilando il form per essere contattati.

Per inviare la tua richiesta compila il form




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Nuove Iscrizioni Consiglieri Nazionali

Il Consiglio Nazionale di Assonauto è un organo composto da Rivenditori di Auto Italiani presenti su tutto il Territorio Nazionale.

La funzione del Consiglio Nazionale è supportare il Consiglio Direttivo nella scelta delle attività, che Assonauto svolge durante l’anno. 

Dopo una fase di Test durata 2 anni, a Settembre 2022 verrà nominato il nuovo Direttivo Nazionale, grazie all’esperienza maturata, verranno adottate nuove metodologie per la gestione di questo importante organo dell’Associazione, con l’obiettivo di potenziare le aree di Intervento di Assonauto.

Attraverso riunioni con cadenza Mensile verranno discusse tutte le tematiche inerenti la categoria e/o le istanze che il Territorio segnalerà come necessarie, per aiutare le nostre aziende del comparto in questo delicato momento storico.

Potranno accedere alla selezione del Consiglio Nazionale i soggetti che avranno i seguenti requisiti minimi:

  • Titolari di Azienda di Rivendita di Veicoli;
  • Almeno 1 Sede di Vendita al Pubblico;
  • Anzianità lavorativa minima 5 anni;
  • Essere Associati Assonauto